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Tiy
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Tiy (o Ty o anche, in tedesco, Teje; da evitare la pronuncia inglese /tai/) (Panopoli, ca. 1398 a.C. – Akhetaton, ca. 1339/1338 a.C.?) è stata una regina egizia, "Grande sposa reale", ossia moglie principale, di Amenofi III, sovrano della XVIII dinastia egizia.
mwnaTjy - Tiy
Contents
• Note
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Famiglia e primi anni
Tiy era figlia di mwoaYuya, ricco possidente terriero di origini probabilmente nobili ma non eccelsecite-ref-2-4-0[4] oriundo di mwpqAkhmin, ove ricopriva anche i ruoli di sacerdote, soprintendente dei buoi, comandante della cavalleria. La madre, mwpgTuia, oltre che responsabile dell'mwpwharem mwqqdi mwqgMincite-ref-arkeios-5-0[5], era soprattutto inserita nella gerarchia di vari culti religiosi, come attestano i suoi titoli (fra cui, "cantrice di mwrwHathor", "capo degli intrattenitori" sia del culto di mwsaAmon che di Min etc.), per cui si sono ipotizzati legami di parentela di Tuia con la famiglia reale. Tiy aveva anche un fratello, Anen, che fu "secondo profeta di Amon". Alcuni studiosi hanno speculato che l'alto funzionario mwsqAy, successore di mwsgTutankhamon dopo la morte prematura di questi nel 1323 a.C., avrebbe potuto essere congiunto di Tiy. Non vi sono iscrizioni o monumenti che esplichino questo legame, ma alcuni lo ritengono probabile perché Ay, Yuya e Tuia erano tutti nativi di Akhmin, e perché Ay ereditò i titoli e le onorificenze di cui Yuya si fregiava alla corte di mwswAmenofi III.
Alcuni mwtqegittologi hanno suggerito che il padre di Tiy fosse uno straniero, soprattutto dall'osservazione del lineamenti della sua mwtgmummia e dalla svariate pronunce del suo nome, la qual cosa potrebbe implicare che "Yuya" non sia un nome egiziano, ma straniero, adattato di volta in volta alle cadenze egizie.cite-ref-6[6] Alcuni hanno pensato che le forti e anticonvenzionali opinioni religiose della regina Tiy fossero dovute a un retaggio straniero, più che al suo forte carattere.
Nonostante non fosse di sangue regale, fu elevata al rango di "mwwggrande sposa reale", ossia di regina d'Egitto, da Amenofi III; il matrimonio risale al 2º anno di regno, ossia al 1390 a.C. circa, e gli sposi erano ancora bambini: forse Tiy non aveva nemmeno dieci anni, e Amenofi sicuramente meno di dodici. Ebbe numerosi figli da Amenofi:
• mwyaAmenofi, che sarebbe poi divenuto faraone, famoso come Akhenaton;
• Iside, che divenne consorte del padre e "Grande sposa reale"cite-ref-3-7-1[7];
• mwbqHenuttaneb, che non pare sia mai stata elevata al rango di regina dal padre, benché il suo nome compaia in almeno un caso in un mwbgcartiglio reale;
• la mwfamummia identificata come mwfqmwfgThe Younger Lady, rinvenuta nella tomba mwfwKV35 della mwgaValle dei Re accanto alle mummie profanate del principino mwgqUbensenu e della stessa Tiy. Importanti test genetici condotti nel mwgg2010 hanno accertato che fu figlia di Amenofi III e Tiycite-ref-4-10-0[10], sorella di Akhenaton e madre di mwhwTutankhamoncite-ref-8-11-0[11];
• mwlaSmenkhara, tradizionalmente ritenuto il faraone che successe ad Akhenaton, mentre oggi alcuni archeologi (come mwlqAidan Dodson) lo ritengono immediato predecessore dell'enigmatico sovrano, o sovranacite-ref-12[12], mwmgAnkhtkheperura Neferneferuaton, oltre a essere stato un coreggente di Akhenaton negli ultimi anni di quest'ultimo: non avrebbe mai goduto, secondo tali teorie, di un regno in propriocite-ref-13[13];
Vita a corte e influenza
Tiy ebbe una grande influenza e gestì una parte del potere, sia durante il regno del marito che durante quello del figlio. Crescendo, Amenofi III divenne un valente sportivo, un amante della vita all'aperto e un abilissimo governante (il suo regno è considerato l'apogeo del mwpgNuovo Regno). Egli si trovò più volte di fronte a richieste straniere di oro egiziano, così come a reali stranieri, come mwpwTushratta di mwqaMitanni, che chiedevano la mano delle sue figlie. Ma alla corte egiziana il lignaggio regale era trasmesso dalle donne, e il matrimonio con una delle figlie di Amenofi avrebbe significato, per un sovrano straniero, legittime pretese sulla corona dell'mwqqAlto e Basso Egitto. In questi come in altri casi, Tiy si segnalò quale importante consigliera e confidente del faraonecite-ref-0-14-0[14]. Lasciando di sé il ricordo di una regina saggia, intelligente e forte, Tiy ottenne sempre il rispetto dei dignitari stranieri, e i re stranieri erano disposti a comunicare direttamente con e attraverso di lei, che esercitò un ruolo attivo e costante negli affari esteri. È la prima regina d'Egitto il cui nome sia stato registrato su atti ufficiali.cite-ref-15[15] Prima di Tiy, scrivono O'Connor e Cline, mwsgnessuna regina precedente apparve mai in posizione tanto prominente nella vita del maritocite-ref-16[16]. Inoltre compare regolarmente accanto al marito nella statuaria, nelle tombe, nei rilievi e sulle stele; i loro nomi sono affiancati su un gran numero di oggetti quali recipienti e gioielli, persino su grossi mwtwscarabei commemorativicite-ref-17[17].
Tiye continuò a consigliare suo figlio mwwwAkhenaton, la cui corrispondenza con re mwxaTushratta è illuminante circa il ruolo e la statura della mwxqregina madre a corte. Nella Lettera di Amarna mwxgEA26, il re di mwxwMitanni corrisponde direttamente con Tiy per rimembrare le buone relazioni di cui aveva goduto con il defunto Amenofi III, ed esprime il suo desiderio di continuare, nei rapporti amichevoli, con il nuovo faraone Akhenatoncite-ref-0-14-1[14].
Amenofi III, debilitato in età matura dall'mwzqobesitàcite-ref-18[18] e da patologie dentarie molto dolorosecite-ref-19[19] (come emerso da esami sulla mw1gmummiacite-ref-1-20-0[20]), morì intorno al 38º o 39º anno del suo regno, tra il 1353 e il 1351 a.C. e fu inumato nella tomba mw2wKV22 della mw3aValle dei Re. Tiy gli sopravvisse all'incirca vent'anni. Presso la nuova città di Akhenaton, mw3qAkhetaton, sono stati rinvenuti i resti di un palazzo per Tiy, il cui nome comunque continua a comparire nelle documentazioni degli anni dell'mw3geresia. Tiy, unitamente alla giovane nipote mw3wMaketaton, è citata per l'ultima volta in un'iscrizione che data al 21 novembre del 12º anno di regno di Akhenaton (1338 a.C.), nel medesimo periodo in cui una grave epidemia sconvolse l'Egitto, e probabilmente anche la famiglia reale: è l'occasione in cui scompaiono dai documenti, oltre a Tiy e Maketaton, anche la regina mw4aNefertiti e altre figlie del faraone.
Mummia e sepoltura
La mummia della Elder Lady (KV35)
Tiy morì nel 12º anno di regno di Akhenatoncite-ref-21[21]; aveva tra i 50 e 60 anni, ed era sopravvissuta di un ventennio al marito. Si ritiene che Tiy sia stata originariamente inumata nelle sepolture reali di Amarna, accanto al figlio e alla nipote mw7wMaketaton, la secondogenita di Akhenatoncite-ref-22[22], siccome il frammento di una tomba adiacente a queste ultime è stato riconosciuto come proveniente dal mw9asarcofago di Tiy. Il suo sacello funerario rivestito d'mw9qoro, sul quale la mw9gregina madre compariva accanto al figlio, fu trovato nella problematica tomba mw9wKV55, mentre alcuni dei suoi mw-amw-qushabti si trovavano nella tomba mw-gKV22, edificata per mw-wThutmose IV e terminata per Amenofi IIIcite-ref-5-23-0[23]. Lo studio del suo corredo funebre e della salma di Tiy è reso particolarmente complesso dalla dislocazione di tutti questi elementi.
Il corpo mummificato di Tiy fu ritrovato nella tomba (mwaqgKV35) di mwaqkAmenofi II scoperta da mwaqoVictor Loret nel marzo del mwaqs1898cite-ref-24[24], giacente accanto ad altre due salme reali completamente sbendate e violentemente profanate (forse da parte di razziatori, ma l'entità dei danni sui corpi ha dato adito a dubbi in tal senso). Le altre due mummie appartenevano al giovanissimo principe mwaraUbensenu (un figlio di mwareAmenofi IIcite-ref-25[25]) e a una donna, soprannominata mwarymwarcThe Younger Lady, la cui identità è estremamente dibattuta: importanti test genetici condotti nel mwarg2010 hanno accertato che fu figlia di Amenofi III e Tiycite-ref-4-10-1[10], sorella di Akhenaton e madre di mwar0Tutankhamoncite-ref-8-11-1[11]. Tutti erano deposti, nudi, nell'anticamera della tomba. Subito vari ricercatori ipotizzarono che la mummia della donna apparentemente più anziana, e perciò chiamata mwasiThe Elder Lady, appartenesse alla regina Tiy. Alcuni notarono che sarcofagi in miniatura recanti il nome di Tiy si trovavano nella mwasmtomba di Tutankhamon, come ricordi di una nonna molto amatacite-ref-5-23-1[23].
Una prima analisi della mummia fu compiuta dall'anatomista mwaskGrafton Elliot Smith nel mwaso1912cite-ref-26[26]. L'imbalsamazione fu eseguita con grande attenzione: i lineamenti del viso sono perfettamente riconoscibili, così come la chioma è perfettamente conservata, al punto che Elliot Smith poté notare come la regina non avesse un solo capello grigiocite-ref-6-27-0[27]. Il braccio destro è disteso lungo il corpo, mentre quello sinistro è piegato sul petto; in origine impugnava uno scettro, mai rinvenutocite-ref-6-27-1[27]: ciò portò subito a ritenerla una regina. Nonostante la maestria degli imbalsamatori, la mummia mostra le tracce della violenza a cui la sottoposero i razziatori di tombe o altri malintenzionati: l'addome e il torace sono visibilmente sfondati, i piedi separati dalle gambe.
Identificazione
Il succitato esame genetico del 2010, svoltosi sotto il patronato del Supremo concilio per le antichità egizie e del suo segretario mwatkZahi Hawass, permise di identificare definitivamente la mummia della mwatoElder Lady con la regina Tiy. Inoltre, ciocche dei suoi capelli rinvenute nella tomba di Tutankhamon combaciavano con il DNA della mwatsElder Ladycite-ref-28[28].
Il 3 aprile mwaue2021 la sua mummia è stata traslata con la mwauiParata d'oro dei faraoni dal vecchio mwaumMuseo Egizio al nuovo mwauqMuseo nazionale della Civiltà egizianacite-ref-29[29].
Note
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Bibliografia
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• Pascal Vernus e Jean Yoyotte, mwaegDizionario dei Faraoni, Edizioni Arkeios, ISBN 88-86495-66-8.
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